I Meridiani di Masunaga

Chi era Masunaga?

Avrai sicuramente visto in giro questa strana carta con delle linee colorate.
Ti sei mai chiesto cosa rappresenta?

Il merito è di Shizuto Masunaga, egli nacque in Giappone nel 1925 e morì a 56 anni,
condusse una vita dedicata allo studio e all'assiduo lavoro.
Fu un uomo dalle mille risorse, fisioterapista, shiatsuka ma anche psicologo, riconobbe infatti una stretta connessione tra il sistema dei meridiani e la psicologia dell'uomo.
E' merito suo se lo Shiatsu è oggi riconosciuta come disciplina ed ha un ruolo fondamentale nell'ambito della Medicina Orientale.

E' famosa e riconosciuta in tutto il mondo la sua versione del sistema dei meridiani, detta appunto carta di Masunaga.
La carta dei meridiani fu creata attorno al 1960, essa mostro i 12 meridiani presenti sia nelle braccia che nelle gambe.
Guardando con attenzione la posizione di essi è lecito porsi numerosi quesiti e curiosità.
Ad esempio: "Il polmone e l'intestino tenue che ci sono sulla gamba, come mai sono localizzati in una zona così inusuale?" oppure
"Questi meridiani esistono davvero oppure sono solo delle rappresentazioni grafiche?".

Cosa sono i meridiani di Masunaga?

Cos'è la carta dei meridiani di Masunaga?

Com'è facile intuire, molte persone non riescono a sentire l'energia che fluisce nel proprio corpo, per questo resta molto difficile comprendere questo sistema complesso.
Lo scopo dei nostri corsi ha come obiettivo avere maggiore consapevolezza dei flussi energetici e approfondire la capacità di ascolto verso se stessi.
Conoscersi e ascoltarsi è la base un maggiore equilibrio e stato di benessere.

Che significato hanno quindi i meridiani di Masunaga?
E' utile capire che il posizionamento dei Meridiani regolari, può provare dei cambiamenti e squilibrio energetico.
Questa è un'importante base di partenza. Possiamo affermare che ci sono diversi livelli di scorrimento di energia, anche nei medesimi meridiani. Ci sono tre stati diversi di squilibrio energetico da cui dipende la gravità di una malattia.

I tre livelli

Il primo livello, conosciuto come KI, è quello di base, in cui si ha un normale stato di energia, ed il fluire di essa risulta abbastanza bilanciato.
Il termine "abbastanza" è fondamentale poiché, essendo noi esseri viventi, siamo sempre oggetto di squilibri energetici.
Non è definita alcuna disarmonia perchè non è presente né una malattia né un problema, ma potrebbe essere una disarmonia energetica causata dal lavoro del sistema dei meridiani, svolto per correggere la stanchezza o la debolezza del corpo.
Capita spesso, e a tutti, di avere degli stati di stanchezza, sia a livello fisico, che mentale o emozionale.
Per ovvi motivi questo non rappresenta un motivo di preoccupazione.
Questo stato invece è molto importante per il lavoro sui meridiani: gli squilibri presenti a questo livello sono essenziali per mostrarci come e dove agire.
Sono una guida preziosa per far emergere problemi minori e stati di salute che manifestano lo squilibrio energetico attraverso il sistema dei meridiani.

Passiamo al secondo livello: è noto come ZE- DO- BYO ed è conosciuto spesso come malattia dei meridiani.
Ci sentiamo affaticati e malaticci ma i problemi sono ancora ad un livello superficiale, i disturbi sono più frequenti e persistenti ma non si è raggiunto una situazione di criticità massima.

L'ultimo, il terzo livello noto come SYO- SEI- BYO, rappresenta il livello di massimo squilibrio energetico.
I pazienti che si trovano in questo livello, spesso hanno una malattia che colpisce e affligge gli organi interni.
In questo caso avremo il maggior squilibrio di energia di meridiani e l'energia in eccesso inizierà a fluire verso i meridiani straordinari.

Le funzioni

La medicina e la scienza occidentale definiscono con estrema precisione che caratteristiche di un organo e il suo aspetto.
Quella tradizionale cinese tende invece a considerare principalmente la sua funzionalità.
Ciò spiega come mai nel Sistema dei Meridiani sono presenti organi che non sono affatto considerati della medicina occidentale:
il triplice riscaldatore, il maestro del cuore; mancano invece corrispondenze per organi come il pancreas e le ghiandole surrenali.

Si dividono gli organi in due grandi gruppi fondamentali: polmoni, fegato, milza, cuore, reni, pericardio.
Questi hanno la funzione di trasformare, produrre e immagazzinare tutte quelle sostanze che sono essenziali per le funzioni vitali come il sangue e l'energia vitale.
Stomaco, Intestino (tenue e crasso), vescicola biliare, vescica e triplice riscaldatore, invece sono quelli organi che, al contrario dei primi, devono ricevere, scomporre e assorbire tutte quelle sostanze definite come nutrimento che verrà poi trasformato in sostanze vitali.

I due gruppi sono definiti così yin e yang.
Lo Yin è composto dagli organi del primo gruppo, quelli posti nella parte più profonda del nostro corpo.
Lo Yang è composto dagli organi del secondo gruppo, quelli posti nella parte più in superficie.
Essi sono legati tra loro: per ogni organo Yin ce n'è uno Yang (cuore-intestino tenue, fegato-vescicola biliare, polmoni-intestino crasso, reni-vescica, pericardio-triplice riscaldatore)

Ci sono due energie diverse che attraversano i meridiani: in quelli Yin c'è l'energia che sale dalla Terra, in quelli Yang c'è l'energia che scende dalla Terra e si radica in essa.
Nella carta dei Meridiani di Masunaga ogni coppia di Meridiani viene rappresentata con lo stesso colore:
-viola: polmone-colon
-marrone: milza-stomaco
-rosso: cuore-intestino tenue
-nero: rene-vescica
-verde: pericardio-triplice
-blu: fegato-vescicola biliare

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